martedì 13 gennaio 2026

Giovani (Dedicato al movimento iraniano)

 

Notizie come chiodi mi fendono la pelle

volgo lo sguardo ai piedi, volevo le stelle

Stretto tra l'incudine e una nobile piuma

intinta nel sangue ma senza alcuna fortuna

Penso a sassi rotolanti, liberati da una frana

vedo falci veloci, in pugno a mano insana

La matita corre con tratti senza senso

se l'orrore è lontano, lontano è l'intervento.

E intanto il sole muore, la dove il sole nasce

Il sangue scorre forte, la dove il cuore è brace.

(13-1-2026)

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